Archivio mensile:agosto 2012

Ebbe, se mi piacerEbbe! – Fratello Rivoluzionario

Pensavo di uscire un po’ prima e mi annoiavo. I reclami presentateli all’apposito ufficio, grazie.

PS: è abbastanza ovvio ma lo scrivo lo stesso: la seconda è un sequel.

Ebbe, se mi piacerEbbe!

Mi piacerebbe vivere

in un mondo di uguali

ma quando ci penso

non posso che pensare

che anche a me capita d’essere

ingordo, egoista, pure geloso

invidioso pure di chi manca in molto

ed ha un pelo in più solo in quel poco.

Capisco solo allora

che non vivo in un mondo di uguali:

In quel mondo un posto per me non c’è.

 

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«Non può essere negato …

«Non può essere negato che il prezzo (delle malattie genetiche) sia alto, in termini di sofferenza per l’individuo e di oneri per la società. Senza menzionare quel che sopportano i genitori! Se questi individui potessero essere eliminati precocemente, il risparmio sarebbe enorme! Ma noi possiamo assegnare un valore a quel prezzo: è esattamente quello che una società deve pagare per rimanere pienamente umana».

(Jérôme Lejeune)

Veneto: vittoria pro-life contro l’oscurantismo femminista

Veneto: vittoria pro-life contro l’oscurantismo femminista

Calendar 24 agosto, 2012

La donna che intende abortire non deve essere informata, la sua non deve essere una scelta responsabile, nessuno le deve parlarle dei rischi e delle conseguenze del suo gesto, l’aborto non va limitato o scoraggiato, la Legge 194 non va applicata anche laddove parla di “prevenzione dell’aborto volontario”, non si devono trovare delle alternative ma deve rimanere l’unica soluzione per ogni tipo di problema, sia esso finanziario o di semplice timore della madre per un cambiamento di vita. La donna va lasciata solacon il suo problema, offrendole sempre l’aborto come unica e semplice soluzione.

Questo è il pensiero di certo femminismo moderno (ne esistono anche versioni sane, anche qui), di coloro che impediscono ai volontari del Movimento per la Vita di entrare nei consultori per tentare di prevenire l’aborto come chiede la Legge 194, offrendo un aiuto economico alle donne in difficoltà eaffrontando assieme a loro i problemi che le hanno orientate verso l’interruzione di gravidanza (il 90% degli aborti si potrebbe evitare facilmente con iniziative politiche). La richiesta di poter aiutare le donne a trovare una alternativa alla soppressione della vita umana che portano nel grembo è vista dallefemministe (non c’è un movimento moderno più nemico della donna di quello femminista, come abbiamo già fatto notare) di “Sinistra ecologia e libertà” (SEL) come una “caccia alle streghe”. Leggi il resto di questa voce

Untori

Quattordicesimo secolo, peste nera: è subito chiaro; la colpa è degli ebrei.

Ventunesimo secolo, aids: “scoperto” un complesso complotto di case farmaceutiche e, udite udite, il solito “Nuovo ordine mondiale” di cui si parla tanto spesso sulla rete. (http://www.lateoriadelcomplotto.com/2012/01/la-teoria-del-complotto_15.html)

Ma se i primi erano ignoranti, ciarlatani, bigotti e chi più ne ha più ne metta, quelli di ora cosa sono? Ovviamente gli unici detentori della verità, gli unici di cui dobbiamo fidarci, i temibili nemici dell’informazione di massa omologante ed oppressiva, controllata da forze occulte che vogliono impadronirsi delle nostre volontà.  Leggi il resto di questa voce

Tornando di nuovo (aho pare na presa in giro)

Il campo mobile è passato con tutto ciò che ne consegue, e con tutti i frutti ed i germogli connessi (no, non è stata una “bella esperienza” ), sono state giornate faticose (non troppo, alla fine) e intense, perciò mi sento davvero di ringraziare tutti quelli con cui le ho vissute.

Dato, però, che per evidenti limiti umani risulta impossibile stabilire una connessione con 1800 persone, non posso che ringraziare anche in particolare coloro che mi hanno accompagnato sulla strada del “percorso 23”, quindi i rover dei clan di:Ancona 2, Monteporzio 1, Roma 13, Zagarolo 1, oltre ovviamente a nojaltri dell’Ancona 1. Tutte persone con cui avrei passato volentieri altro tempo, purtroppo però le strade di ognuno si congiungono e si dividono senza che noi possiamo controllarle davvero, e non resta che l’augurio di poter intrecciare di nuovo questi sentieri in futuro, in un contesto o nell’altro.

Non mi dilungherò troppo sul campo perché da dire c’è ben poco e fin troppo, e come al solito tutto ciò che si potrebbe dire non potrebbe rendere davvero partecipe chi non ha partecipato, ed i frutti di momenti del genere non si vedranno certo in un post come questo, vedremo quel che sarà. Leggi il resto di questa voce

In oculo Serpentis – Capitolo II

Ci si sente il 12 Agosto!

2

Inferno

Guardai l’orologio e scoprii che erano ancora le 3 di notte, in effetti era buio pesto. Perfetto, pensai, uno psicopatico è riuscito a rovinarmi il sonno della domenica, e di certo non sarei riuscito a riaddormentarmi con quella roba in mente. Presi quindi il tomo e lo portai con me in salotto, lo appoggiai sul tavolino e, con cautela, lo aprii. Le pagine erano bianchissime, l’inchiostro più nero della pece, la carta ancora tiepida, come se fosse stato stampato pochi minuti prima. Era scritto a mano.

Quello che stai per leggere è la cronaca di ciò che ho visto durante la mia permanenza in questa terra. Leggendolo capirai cos’è successo, succede e succederà. Consideralo una richiesta di aiuto e rispondi alla mia chiamata, ti prego. Perché solo in questo modo potrò salvare coloro che amo, e tra quelli ci sei tu. Durante la mia lunga vita ho sofferto e gioito, io mi batto perché voi possiate fare lo stesso, perché colui che non sono ancora pronto a nominare non vinca. Non so se riuscirò a salvare anche me, ma questo non è importante, ho già avuto tante di quelle opportunità, che la speranza pare ingiustizia, ma voi non solo potete: voi dovete. Forse sbaglio a dirti questo ma la Giustizia mi impone così: non sei costretto ad accorrere, libertà hai avuto nascendo, libertà avrai ancora morendo. È però presto per parlare di questo: osserva e taci.” Leggi il resto di questa voce

[San Francesco] non confo…

[San Francesco] non confondeva la folla con i singoli uomini. Ciò che distingue questo autentico democratico da qualunque altro semplice demagogo è che egli mai ingannò o fu ingannato dall’illusione della suggestione di massa. Qualunque fosse il suo gusto per i mostri, egli non vide mai dinanzi a sé una bestia dalle molteplici teste. Vide unicamente l’immagine di Dio, moltiplicata ma mai ripetitiva. Per lui un uomo era sempre un uomo, e non spariva tra la folla immensa più che in un deserto. […] Nessun uomo guardò negli occhi bruni ardenti senza essere certo che Francesco Bernardone si interessasse realmente a lui, alla sua vita intima, dalla culla alla tomba, e che venisse da lui valutato e preso in considerazione. […] Ora, per questa particolare idea morale e religiosa non c’è altra espressione esteriore che quella di “cortesia”. “Interessamento” non può esprimerla, perché non è un semplice entusiasmo astratto; “beneficenza” nemmeno, perché non è una semplice compassione. Può solo essere comunicata da un comportamento sublime, che può appunto dirsi cortesia. Possiamo dire, se vogliamo, che San Francesco, nella scarna e povera semplicità della sua vita, si aggrappò a un unico cencio della vita del lusso: le maniere di corte. Ma mentre a corte c’è un solo re e una folla di cortigiani, nella sua storia c’era un solo cortigiano attorniato da centinaia di re.

G.K.Chesterton, Francesco d’Assisi