Tornando di nuovo (aho pare na presa in giro)


Il campo mobile è passato con tutto ciò che ne consegue, e con tutti i frutti ed i germogli connessi (no, non è stata una “bella esperienza” ), sono state giornate faticose (non troppo, alla fine) e intense, perciò mi sento davvero di ringraziare tutti quelli con cui le ho vissute.

Dato, però, che per evidenti limiti umani risulta impossibile stabilire una connessione con 1800 persone, non posso che ringraziare anche in particolare coloro che mi hanno accompagnato sulla strada del “percorso 23”, quindi i rover dei clan di:Ancona 2, Monteporzio 1, Roma 13, Zagarolo 1, oltre ovviamente a nojaltri dell’Ancona 1. Tutte persone con cui avrei passato volentieri altro tempo, purtroppo però le strade di ognuno si congiungono e si dividono senza che noi possiamo controllarle davvero, e non resta che l’augurio di poter intrecciare di nuovo questi sentieri in futuro, in un contesto o nell’altro.

Non mi dilungherò troppo sul campo perché da dire c’è ben poco e fin troppo, e come al solito tutto ciò che si potrebbe dire non potrebbe rendere davvero partecipe chi non ha partecipato, ed i frutti di momenti del genere non si vedranno certo in un post come questo, vedremo quel che sarà.

Ora comunque sono a casa e già mi preparo per il primo tempo della settimana prossima, eppure c’è Qualcuno che non ha esitato a ricordarmi anche violentemente che “il dovere di uno scout inizia in famiglia” (ma direi che il dovere di chiunque inizia in famiglia, e su questo non transigo: non è “valore non negoziabile”, “diritto inalienabile” o stronzate varie, è la dura ed innegabile realtà, evidente quanto i ciottoli lungo un sentiero che il primo impegno di ogni essere umano che viva in una famiglia debba essere quello verso la famiglia stessa, un po’ come il primo “dovere” di un pesce combattente siamese è difendere il nido dagli aggressori con tutti i mezzi disponibili, è evidente e chiaro come la luce del sole che l’inadempienza possa portare solo disastri o, comunque, problemi. Insomma, è semplice buon-senso che non si possa fare del bene al lontano se non siamo intenzionati a farlo al vicino, a prescindere da quanto possa gridare il senso-comune) e che qui a casa c’è molto più da fare che in qualunque altro luogo, e che il Servizio non può essere fuga, non possiamo scegliercelo noi, ma dobbiamo essere pronti ad offrirlo quando e dove serve, ed essendo la famiglia il “luogo” a noi più vicino, le conseguenze sono ovvie. Come dicevo, il pungolo non tarda mai a farsi sentire, vedremo di fare quel che si può, il fatto è che stare dentro casa è (per me, talvolta) più faticoso dei 900 metri di dislivello di mercoledì, quindi conviene non dimenticare per alcun motivo il primo principio.

Ora non mi resta che scusarmi per la poverissima forma del testo qui sopra, ma sono stanco, voglio dormire ed il mio cervello non sembra voler carburare più di tanto stasera, nei prossimi giorni magari vi offrirò qualcosa di meglio. Intanto posso però ringraziare chi è passato di qui malgrado la mia assenza, chi si è iscritto al blog di recente, ma soprattutto quel mentecatto che ha postato una bestemmia in “Immagini, comandamenti e cazzate”.
Sarò chiaro, detesto essere ipocrita, quindi anche la tolleranza all’intollerabile: chi si azzarda a scrivere cose del genere in questa sede non può sperare di veder pubblicato il suo post, ovviamente, ed è caldamente invitato a starsene fuori, sempre che non abbia qualcosa di intelligente da dire. Se il suddetto utente si degnerà di approcciare in maniera degna una discussione sarò lieto di lasciargli scrivere ciò che vuole, ciò non toglie che esistano dei limiti e che il banale buon senso imponga di gettare nel cestino la spazzatura.

Detto questo, eccovi una foto dal campo (presa da instagram):

 

(cliccate sull’immagine per vederla per intero)

Annunci

Informazioni su ishramit

Un essere umano, che in quanto tale vive, osserva, studia e crea; un bambino non troppo cresciuto e che di crescere non ha alcuna voglia, e che assolutamente non ha alcuna paura di mostrarsi bambino; un Cristiano, che crede nel Dio che vive nelle persone del Padre, dello Spirito e del Figlio, in Gesù Cristo, Verbo divino che ogni giorno si fa carne per portare il peso che quei bambini irresponsabili che ogni giorno lo crocifiggono non sono in grado di sostenere . Ci sarebbe poco altro da dire, ma nessuno lo dirà.

Pubblicato il 13 agosto 2012, in Uncategorized con tag , , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

  1. Bentornato!
    Condivido la foto suggestiva in bacheca.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: