Parla con gli alberi


 

 

Mia è una fotografa italiana che vive a Parigi, mantenuta da un marito assente. Sogna di diventare madre e decide di fare una sorpresa al marito che lavora in Cambogia, ma è lei ad avere una brutta sorpresa… Gli occhi spalancati sulle bambine e il cuore in pezzi, decide di farle fuggire dal pozzo di dolore attraverso la Cambogia più pura, bella e selvaggia…

Il film racconta una storia di cui non si parla spesso e di cui, quando se ne parla, non si parla quasi mai con la dovuta serietà: la storia di migliaia di bambini e bambine costretti a subire violenze inaudite per soddisfare le voglie sessuali di turisti europei (gli italiani sono primi in classifica, a quanto pare), spesso separati con la forza dalle loro famiglie, e lasciati in balia di chi li tiene solo per i soldi che riescono a far guadagnare.

Il film avrà sicuramente tutti i limiti che il basso budget comporta, ma vale i tre dollari richiesti per vederlo (nel sito http://www.parlaconglialberi.it), che andranno comunque a beneficio di chi queste realtà le combatte.

È ora che si smetta di parlare di pedofilia con leggerezza (anche la triste espressione “turismo sessuale” associata a questa roba ne è un esempio), è ora che si prenda consapevolezza della reale gravità della situazione, e del fatto che la pedofilia non esiste solo quando il dibattito politico e quello ideologico lo richiedono, perché drammaticamente, in questo stesso momento, dei bambini vengono privati dei loro diritti per il piacere sessuale degli adulti, e combattere tutto ciò è un dovere di ogni essere umano, di ogni forza politica, di ogni comunità, perché il fine della lotta alla pedofilia è la protezione dei bambini, e nessun altro. Se qualcuno lo fa per un altro motivo, dovrà rendersi conto del male che diffonde, facendo credere a qualcuno che il mostro abbia un nome e un colore, mentre invece ha soltanto una voglia.

E questo mostro alberga in persone diversissime, appartenenti a contesti diversissimi, e l’unico modo per proteggere i bambini è combatterlo in quanto tale.

Ma ora smettetela di leggermi e andate a guardarvi il film, così ne saprete un po’ di più.

 

Qua sotto metto pure il trailer, va’

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Informazioni su ishramit

Un essere umano, che in quanto tale vive, osserva, studia e crea; un bambino non troppo cresciuto e che di crescere non ha alcuna voglia, e che assolutamente non ha alcuna paura di mostrarsi bambino; un Cristiano, che crede nel Dio che vive nelle persone del Padre, dello Spirito e del Figlio, in Gesù Cristo, Verbo divino che ogni giorno si fa carne per portare il peso che quei bambini irresponsabili che ogni giorno lo crocifiggono non sono in grado di sostenere . Ci sarebbe poco altro da dire, ma nessuno lo dirà.

Pubblicato il 10 giugno 2013, in Video con tag , , , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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