Archivio mensile:settembre 2013

Sono nauseato.

Sono nauseato.

Solo questo, il risultato delle prime due ore di questa mattina passata nel grigio mercato di piazza d’armi, poi davanti al solito terribile giornalismo italiano, per di più accompagnato da uno snervante aerosol.

Sono nauseato, e fino a qualche momento fa non sapevo perché, avevo soltanto davanti qualche immagine, immagini che ormai mi sparano davanti agli occhi da anni, più o meno da quando sono nato.

Sono nauseato, perché un mondo che non è né caldo né freddo merita soltanto di essere vomitato. E la nausea viene prima del vomito, o dopo.

Penso che sia soprattutto una cosa a nausearmi, ed allo stesso tempo ad impedirmi di leggere un qualsiasi libro che non abbia almeno una sessantina d’anni, la stessa cosa che mi spinge a leggere Corazzini e Pascoli, con la cui visione del mondo non posso essere d’accordo, perché chiaramente erano due persone con poca speranza. Eppure la loro poesia mi ammalia.

Perché? Ma ecco, non cambiamo discorso, la domanda era: cosa? Leggi il resto di questa voce

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Una sirena

A S.C.

Mamma…!
È ancora buio
e tu non sei qui
non sei con me
e ti cerco
e ti chiamo
e tu non rispondi.

Volevo chiederti cos’è stato:
un tuono?
il terremoto?
forse un mostro?
Ho paura
mamma
dove sei.

Dimmi ti prego
che sto ancora sognando.
Ecco, ti sento:
tu preghi che il tuo bambino
sogni solo gli angioletti
e non abbia più paura.

Ora li vedo
e non mi fa più male.