Archivio mensile:luglio 2016

La prima volta del Terrore

Giuliano Guzzo

rivoluzione

Apprendo da un amico che ieri, sulle seguitissime frequenze di Radio 24, i conduttori non si sarebbero risparmiati un acrobatico paragone fra le decapitazioni dell’ISIS e quelle avvenute grazie a «noi», con ciò intendendo le malefatte

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Come bambini soli

il blog di Costanza Miriano

HanselGretel

di Joseph Ratzinger

Se un bambino si dovesse avventurare da solo nella notte buia attraverso un bosco, avrebbe paura anche se gli si dimostrasse centinaia di volte che non c’è alcun pericolo. Egli non ha paura di qualcosa di determinato, a cui si può dare un nome, ma nel buio sperimenta l’insicurezza, la condizione di orfano, il carattere sinistro dell’esistenza in sé. Solo una voce umana potrebbe consolarlo; solo la mano di una persona cara potrebbe cacciare via come un brutto sogno l’angoscia. C’è un’angoscia – quella vera, annidata nella profondità delle nostre solitudini – che non può essere superata mediante la ragione, ma solo con la presenza di una persona che ci ama. Quest’angoscia infatti non ha un oggetto a cui si possa dare un nome, ma è solo l’espressione terribile della nostra solitudine ultima.

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